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Ti sei mai chiesto quale sia oggi il ruolo del marketing? Marketing non significa solo vendita di prodotti o servizi. Lo scopo ultimo, infatti, dovrebbe essere quello di generare valore: un prodotto e un servizio hanno senso di esistere nel medio e lungo termine solo quando sono in grado di offrire valore per un target di clienti definito.

Per un approfondimento, puoi leggere Inbound Marketing: cos'è, come e perché usarlo". Se invece vuoi sapere come definire il proprio target, puoi leggere questo: “Le buyer personas: il primo passo per generare lead qualificati". 

Una delle metodologie più utilizzate per mettere in luce il valore d'impresa è proprio il Business Model Canvas (ecco qui un link di approfondimento direttamente dei suoi fondatori: Strategyzer.com), cioè uno strumento che nasce per indagare le aree strategiche che contraddistinguono l'impresa in modo unico e distintivo

Questa metodologia rivoluziona il modo di rappresentare un business model: è strutturato in nove blocchi e consente sia di descrivere modelli di business sia di rendere visibili le potenziali interconnessioni dei diversi elementi che lo costituiscono. Che cosa lo rende davvero unico? La parola "Canvas", che letteralmente significa “canovaccio, tela”, cioè un semplice foglio bianco in cui poter visualizzare il Business Model di un’impresa. 

Vi state chiedendo perchè e come usarlo per fare marketing digitale? Digital Dictionary ha trasformato il Business Model Canvas in una versione "comunicativa", un utile strumento da utilizzare per formalizzare il posizionamento strategico prima ed agevolare poi la definizione di un corretto posizionamento comunicativo sui canali digitali per l’impresa.

L’approccio da utilizzare per compilarlo nel modo opportuno è quello di mettere a fuoco le aree di valore (fattori critici di successo) e i futuri messaggi comunicativi legati all’impresa per ciascuna area del canvas grazie a un confronto diretto con il management d’impresa: questo momento prende il nome di assessment strategico. 

Ecco le 3 domande più frequenti su questo strumento strategico: 

1. Quali sono gli elementi che lo costituiscono?

Dei novi elementi del Business Model Canvas (eccoli spiegati qui in un breve video: le aree del Business Model Canvas) ne sono stati selezionati sette: partner chiave, attività chiave, risorse chiave, proposta di valore, relazioni con i clienti, canali e segmenti di clientela, mentre sono stati esclusi la struttura dei costi e i flussi di ricavi, che in questa precisa fase non hanno valenza strategica.

2. Come si compila al meglio ciascuna area?

La logica con cui compilarlo è quello della distintività. Questo significa enucleare solo i fattori critici di successo d’impresa che potranno diventare – nella fase di attuazione della strategia digitale – nuclei comunicativi di valore in grado di rispondere a specifici bisogni del target focalizzandosi su quello che è - al contempo - davvero distintivo per l’impresa.

3. Quali sono i principali vantaggi derivanti dal suo utilizzo?

È un metodo completo e sistemico:
  1. Include e rappresenta tutte le componenti strategiche d’impresa agevolando la messa a fuoco delle aree di valore, i fattori critici di successo appunto; 
  2. Utilizza un linguaggio visuale: riduce la complessità rendendo visibile su un unico foglio di lavoro – il Canvas in questione – l’intero valore d’impresa. Questo dà immediatezza, facilita la comprensione e obbliga a lavorare su pochi elementi strategici per il brand;
  3. Agevola l’analisi strategica, costringendo il management a mettere in discussione gli aspetti davvero distintivi e competitivi in impresa; 
  4. Favorisce e stimola il confronto, portando a una migliore condivisione e a un maggiore coinvolgimento dei membri: il Business Model Canvas comunicativo – una volta stampato su grandi formati – diventa un utile strumento per allineare l’impresa sul valore che si è in grado di generare per il target; 
  5. Richiede, coinvolge e attiva diversi tipi di “intelligenze”, competenze e processi: tutte le aree d’impresa vengono interpellate e scandagliate.

Il Business Model Canvas, nella sua variante comunicativa, è quindi un ottimo punto di partenza per impostare una strategia sui canali digitali che sia in linea con il valore d'impresa. Infatti, ogni azione comunicativa che esuli dalla strategia è un’attività casuale ed estemporanea, che non offre all’impresa garanzia di risultato.

La definizione del Business Model Canvas rappresenta solo una delle best practices della metodologia di Inbound Marketing. Per apprendere tutte le altre, richiedi gratuitamente la guida "10 mosse per realizzare una strategia di Inbound vincente!".

 

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Giulia Busca
Autore

Giulia Busca

Anno 1991, felicemente biellese, lavora presso Digital Dictionary come Account e Digital Strategist. Laureata in Comunicazione per l’impresa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, due esperienze all’estero, coordina il gruppo Young del Capitolo italiano dell’International Advertising Association (IAA). Se potesse scegliere un potere speciale vorrebbe volare. Energica, positiva, non riesce ad annoiarsi.

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