<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=325701011202038&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Aggiornato il 17 giugno 2020

6' di lettura

Nel 2015 uno studio pubblicato da Microsoft ha svelato al mondo un’importante verità: gli esseri umani hanno una capacità di concentrazione inferiore a quella di un pesce rosso. Se i simpatici pesciolini che popolano i nostri acquari riescono a tenere alta la soglia dell’attenzione per 9 secondi, noi umani non superiamo gli 8 secondi.  

In quindici anni abbiamo perso quattro secondi in riferimento alla capacità di concentrazione, passando da 12 a 8 secondi, e i principali colpevoli di questa debacle appartengono al mondo digitale - smartphone e social media - poiché in ogni momento della giornata e in ogni luogo ci bombardano di informazioni distraendoci continuamente. A confermare tutto ciò, secondo quanto pubblicato sul Journal of the American Medical Association, c'è anche un nuovo studio realizzato dalla University of California. L'aumento del deficit di attenzione si ha soprattutto nelle nuove generazioni, con l'attenzione dello studente che cala ogni 10-20 minuti durante le lezioni.

Cosa vuol dire tutto ciò? I docenti e gli istruttori lottano continuamente per mantenere l'attenzione e il coinvolgimento alto. Quale può essere una possibile soluzione per aiutare la formazione? Incorporare momenti di apprendimento attivi.

 

In questo articolo parleremo di: 

 

Clicca qui per ricevere l'estratto dal libro Digital Strategy. Strategie per un efficace posizionamenti sui canali digitali di Andrea Cioffi, CEO di Digital Dictionary.

 

L'importanza dell'attenzione e delle metodologie nella formazione aziendale

I dati di attenzione riportati precedentemente hanno delle ripercussioni anche nel mondo della formazione aziendale. Oggi pensare di affidarsi completamente ai classici corsi in aula di 8 ore non è in linea con il ritmo di ciò che si muove intorno a noi, sia a livello personale che professionale. Non solo, il rapporto tra docente e studente è molto cambiato: la distanza tra le due figure è sempre più sottile e la partecipazione è diventata uno degli elementi chiave dei momenti formativi.

Essere sempre aggiornati con le novità provenienti dal mondo in cui si lavora è essenziale per la propria crescita professionale, ogni manager questo lo sa bene. Il problema sta nel trovare, da un lato, il tempo per farlo e, dall’altro, riuscire a farlo senza che il momento formativo si trasformi in qualcosa di noioso e poco interessante. Qual è la soluzione?

Se il tempo a disposizione diminuisce sempre più e mantenere alta la soglia di attenzione delle persone è un’impresa alquanto ardua, allora bisogna fare in modo che le attività formative siano:

  1. brevi
  2. interessanti
  3. utili

Le lezioni in aula oggi devono essere importanti momenti di confronto in cui il docente diventa una sorta di guida, che ha il compito di lanciare stimoli e di condurre dibattiti tra i partecipanti. A loro volta ogni componente è chiamato a essere parte attiva della conversazione e non più un semplice destinatario di un messaggio.

Per permettere uno scambio più coinvolgente, alla base della formazione, ci sono le metodologie formative innovative a supporto dell'apprendimento. Ad esempio quali?

Il social learning, ossia un processo di apprendimento che si svolge all'interno di un contesto sociale, che oggi è sempre più sinonimo di social network, e la gamification, per inserire inserire elementi di gioco in contesti di non gioco e anche un po’ di sana competizione all’interno della formazione aziendale.

Ma se si vuole portare la formazione aziendale su tutt’altro livello allora è il caso di utilizzare anche un altra metodologia. Quale? L’active learning.

 

Learning

L'active learning: cos'è e come si fa

Alcuni parlano di hackathon, altri di learning by doing. La realtà dei fatti è che cambia la formula ma non la sostanza, ossia: mettere le mani in pasta per imparare qualcosa sul campo e non dietro i banchi della formazione aziendale. Questo è il vero obiettivo dell'active learning, ossia la metodologia che si basa sull'apprendimento attivo e sull'imparare facendo.

 

L'apprendimento attivo è il processo di coinvolgimento attivo degli studenti per costruire la conoscenza. L'apprendimento attivo riguarda il “fare le cose" e “pensare come le cose devono essere fatte".

 Bonwell e James A. Eison - Active Learning: Creating Excitement in the Classroom

 

Gli elementi di base che costituiscono l'apprendimento attivo sono: la dimensione della classe, i servizi di supporto tecnologici e le diverse forme e usabilità dei corsi di e-learning.

L'Active learning si caratterizza principalmente in 3 fasi:

  1. Underpinning. La base dell'apprendimento che rafforza e supporta tutte le fasi;
  2. Ownership. La proprietà di ogni studente di influenzare, afferrare e guidare il proprio apprendimento;
  3. Engaging. Il coinvolgimento che costruisce la collaborazione e la conoscenza.

Quali sono le modalità più usate per portare l'apprendimento attivo in impresa?

  • Bacheche di discussione online. Uno spazio virtuale in cui ognuno può continuare la discussione online appresa durante la lezione;
  • Tutorial online o laboratori virtuali. Utilizzare una piattaforma di e-learning, per creare un tutorial online o un'esperienza di laboratorio, aumenta il coinvolgimento e l'apprendimento, perché permette di lavorare e di esercitarsi sul materiale; 
  • Virtual Field Trips, dette anche escursioni virtuali. Grazie alla gamification si possono esplorare luoghi diversi e allo stesso tempo “fare le cose e pensarle" attraverso clic, risposte e feedback personalizzati.

 

L'apprendimento attivo è discussione, pratica, revisione, risoluzione e applicazione delle soluzioni nei problemi che si possono affrontare. L'active learning può avvenire anche in corsi misti di Blended Learning e corsi online, di grandi o medie dimensioni, attraverso l'uso di tecnologie di e-learning.

Per questo motivo Digital Dictionary l'ha inserita tra le metodologie all'interno di Tentacle Learning Platform. Perché? Garantisce personalizzazione e flessibilità.

 

tentacle-learning-platform-piattaforma

 

I benefici e i vantaggi dell'active learning

L'active learning è una forma di apprendimento esperienziale che coinvolge i dipendenti in prima persona, in quanto sono chiamati a individuare soluzioni concrete a una sfida proposta dalla propria azienda. Questa metodologia si pone l'obiettivo di aumentare l'engagement nei confronti dell'apprendimento: chi deve imparare, infatti, solitamente ha un atteggiamento passivo verso le tematiche che devono essere studiate. 

Grazie all’active learning si rende chi ascolta attivo e partecipativo - ad esempio attraverso simulazioni, giochi di ruolo, casi studio, discussioni, collaborazioni e così via - in quanto si è chiamati a compiere delle attività e a fare uno sforzo cognitivo nel momento stesso in cui le si compie, al fine di acquisire una maggiore comprensione di ogni nuova conoscenza e competenza appresa.

Quali sono i benefici e i vantaggi principali dell'active Learning?

  • Migliora la capacità di pensiero critico;
  • Aumenta la conservazione e il trasferimento di nuove informazioni;
  • Aumenta la motivazione e il controllo dell'apprendimento;
  • Migliora le capacità interpersonali e riduce il fallimento dell'apprendimento;
  • Promuove la fiducia in se stessi e la collaborazione.

 

La Digital Transformation sta portando a importanti processi di aggiornamento all'interno della formazione professionale. L'active learning è una metodologia che dà l'opportunità di interagire attivamente con le informazioni che si stanno imparando, con l'obiettivo di ottenere risultati migliori.

Educa il digital mindset, dandogli l'occasione di collegare informazioni nuove e vecchie e di correggere e riconsiderare pensieri o opinioni esistenti.

Dunque, come innovare la formazione aziendale? Ci pensano elementi come l'active learning e la gamification. La parola d'ordine è partecipazione attiva!

Dove puoi trovare tutto ciò?

In Tentacle Learning Platform, l'innovativa Digital Corporate Academy di Digital Dictionary! Una piattaforma che garantisce un’esperienza di apprendimento coinvolgente, immersiva e on-demand. Clicca qui sotto e vai al sito ufficiale!

 

tentacle-learning-platform-sito-ufficiale



Chiara Bua
Autore

Chiara Bua

Esponente di spicco del binge-watching da molto tempo prima dell'arrivo di Netflix, non si tira mai indietro quando c'è da scoprire un nuovo ristorante giapponese o una succulenta hamburgheria. È nota al grande pubblico per essere tra le poche persone al mondo ad andare ogni giorno oltre la prima pagina di risultati di Google senza subire danni permanenti al cervello.

area-download-approfondimenti-gratuiti
smart-working-strumenti-utili