<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=325701011202038&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Pagare tramite smartphone non è mai stato così facile: presto miliardi di persone potranno avere accesso a velocissime transazioni di denaro via Whatsapp e Messenger. Inviare denaro diventerà facile come fare una foto? Probabilmente sì.

Lo ha annunciato oggi in un post Mark Zuckerberg, il CEO del social network più famoso al mondo: nel 2020 Facebook avrà una sua criptovaluta, una moneta digitale indipendente da banche centrali generata e convalidata dagli utenti di una blockchain (per sapere cos'è date un'occhiata a questo articolo).

Si chiamerà Libra, "bilancia" in latino e rivela già dal nome il suo ambizioso obiettivo: diventare una valuta tanto flessibile da riuscire ad adattarsi ai cambiamenti dell'economia globale ma tanto stabile da non subire forti fluttuazioni, grazie alla solida ed affidabile blockchain open source a cui è legata e alla riserva di asset reali da cui è sostenuta. A questi si aggiunge il costante monitoraggio da parte di un'associazione indipendente, la Libra Association. Dopo i primi passi nell'ambito social commerce e dopo le numerose indiscrezioni che negli ultimi mesi preannunciavano l'imminente decisione di Facebook di generare una propria valuta (ne abbiamo già parlato qui) il celebre social network si avvicina dunque sempre di più ad un vero e proprio marketplace digitale.

blockchain-3019120_1920

Con Libra infatti "aspiriamo a rendere facile per tutti inviare e ricevere soldi proprio come si usano le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto" dichiara Zuckerberg. Un vantaggio indiscusso soprattutto per gli "unbanked", ovvero chi non ha facile accesso a banche e intermediari finanziari perché privo di Identità Economica (una serie di credenziali verificabili che ripercorre la storia delle interazioni economiche di un individuo). Si parla di circa due miliardi di persone, per cui le transazioni finanziarie risultano spesso insostenibili in termini di tempi e costi aggiuntivi. Tuttavia, pur essendo privi di un conto corrente, circa il 60% di loro possiede uno smartphone, tramite cui accedere senza difficoltà alla blockchain di Libra e fare transazioni a bassissimo costo in tempi rapidissimi.

Insieme alla moneta virtuale nascerà inoltre anche la sussidiaria indipendente Calibra, incaricata di fornire i servizi necessari a inviare, spendere e conservare la valuta, come un portafogli digitale disponibile su WhatsApp e Messenger e come app a sé stante. "Calibra" assicura Zuckerberg "sarà regolato come altri fornitori di servizi di pagamento".

Che sia arrivata la fine del contante? Lo scopriremo!

 

201902_CTA_TREND_2019_TOFU

Laura Gambardella
Autore

Laura Gambardella

Classe 1992, origini abruzzesi. Curiosa e appassionata di tecnologia, in Digital Dictionary si occupa di reportistica, SEO e marketing automation. Ama la letteratura, il digitale, le graphic novel, lo sport.

201902_CTA_SIDEBAR_TREND_2019_TOFU
Digital_mindset_CTA