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Azienda digitale. L’aggettivo ti suscita grande curiosità e un po’ di preoccupazione. Internamente combattuto, ti dici che se è vero che il digitale è sempre più dominante, forse la tua realtà non è la più indicata per applicarlo, per cambiare.

I fattori frenanti per eccellenza? Procedure e processi tradizionali, datati ma efficaci. Dipendenti e collaboratori storici, tanto affidabili quanto poco inclini al cambiamento. Alla fine, come sempre, ti convinci che non è il momento giusto, che è meglio aspettare un po’.

Questo articolo proverà a farti cambiare idea: ecco i tre motivi per cui il digitale in azienda non ha età. Ecco i tre motivi per cui è ora il momento giusto per pensarci.

  1. Il digitale è sempre più senior - La quota di utilizzo del digitale nelle fasce d’età senior (in generale, presso gli over 40) nel tempo è diventata sempre più importante. A riportarlo è il PEW Research Center, secondo il quale nel 2016 il grado di adozione del digitale presso le persone con età compresa tra i 50 e i 64 anni si è assestato all’87% (contro il 70% di dieci anni prima). Se temete che i vostri colleghi più senior siano meno smaliziati con smartphone e nuove tecnologie, potrete aver modo di ricredervi.
  2. Sono i tuoi clienti a cambiare per primi - Se è vero che alcuni modelli di business si fondano su logiche tradizionali, è pur vero che il digitale innesca nuove attitudini e nuovi comportamenti presso i consumatori, cambiamenti la cui natura è trasversale ai mercati e alle fasce d’età. Come individua Il Sole 24Ore prendendo a modello Uber (che ha rivoluzionato un settore ben lineare come quello della mobilità urbana), i consumatori richiedono velocità, informazioni e praticità. Il digitale, con la sua portata di immediatezza, i dati che è in grado di veicolare e la semplicità di utilizzo attraverso i device è in grado di rispondere a queste esigenze.
  3. Gli altri manager lo stanno già facendo - Secondo una ricerca condotta da Fondazione Istud che ha coinvolto 421 manager di tutte le funzioni aziendali di Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Polonia e Portogallo, 8 manager su 10 si sentono a proprio agio nell’utilizzo della vasta gamma di strumenti digitali a disposizione oggi e oltre il 60% degli interpellati ha dichiarato di essere in grado di usare social media e social network in maniera efficace per accrescere il proprio business.

D’accordo, dirai. Ma da dove partire? Servono naturalmente competenze (per un approfondimento sulle nuove competenze digitali ne parliamo qui) e una buona strategia.

Oltre a questo, però, servono formazione e aggiornamento per arrivare a conoscere le logiche e le modalità con cui il digitale sta modificando mercati e settori, compreso il tuo: non è il momento di rimanere indietro dopotutto, non è vero? 

Vuoi saperne di più? Clicca qui sotto per ricevere la nostra guida e scoprire perchè è fondamentale innovare i processi di apprendimento e come è possibile portare questa trasformazione in azienda!

 

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Nicola Roli
Autore

Nicola Roli

Ha lavorato in Digital Dictionary come Social Media Adv e come braccio destro di Polipy. Furtivo e silenzioso, ama i giochi di ruolo e il poligono di tiro. Il suo film preferito è una slowmotion del rovescio di Federer. In orario pasti diventa fervido promotore delle proprie origini mantovane.

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