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Chi ha un po’ di dimestichezza con il web e si occupa di contenuti online si è sicuramente già imbattuto nel termine SEO. La Search Engine Optimization è un approccio che ha molto a che fare con l’Inbound Marketing, e più in generale è essa stessa una strategia di marketing. Quando si parla di SEO, infatti, ci si riferisce ad una serie di accorgimenti per migliorare la visibilità e il posizionamento di un sito web nei risultati di un motore di ricerca. Vale a dire, una strategia per fornire un contenuto utile a persone che ne hanno davvero bisogno.

In sostanza parliamo di quella paginetta che si chiama SERP: Search Engine Results Page. “Paginetta”? Se digiti qualsiasi parola su Google e premi “cerca”, ti verranno restituiti milioni di risultati. Eppure, quasi nessun utente va oltre alla prima pagina dei risultati. Questo cosa vuol dire? Che se non sei in prima pagina, non esisti. Ma come fare, quindi, per apparire in cima al ranking?

Ecco qualche tecnica. Va da sé: questo articolo non può essere esaustivo e non ne ha la pretesa. Se ti interessa l’argomento, però, ti consigliamo di continuare a leggerci: abbiamo in programma una serie di approfondimenti molto interessanti.

 

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#1 Sfrutta l’Inbound marketing per migliorare la SEO dei tuoi contenuti

Le parole chiave, cioè le parole e le frasi importanti che consentono alle persone di trovare il tuo sito tramite Google, sono una componente critica della SEO. Ma utilizzare le parole chiave non basta: la cosa fondamentale è che il tuo contenuto sia originale, interessante e in linea con quello che si aspetta il tuo pubblico. Una strategia di Inbound Marketing ti consentirà di definire con discreta certezza quali sono i problemi dei tuoi potenziali clienti e quali sono le soluzioni che cercano o a cui potrebbero essere interessati. Sulla base di queste conoscenze, potrai strutturare uno schema di parole chiave efficace e creare dei contenuti approfonditi, utili e ottimizzati per la SEO. Vuoi saperne di più in merito all’Inbound Marketing? Leggi l’articolo - guida Inbound Marketing: cos'è, come e perché usarlo".

Veniamo a qualche accorgimento tecnico: dove inserire le parole chiave? Sebbene la strategia di ciascun sito sia unica, le parole chiave vanno inserite nel titolo, che dovrà sempre essere in formattazione H1, dovranno essere ripetute in modo naturale negli H2 cioè i vari paragrafi (cosa vuol dire naturale? Significa che la parola chiave non ce la devi mettere “a forza”: se ci sta bene sì, altrimenti evita), nella meta descrizione, nell’URL e nell’Alt Text delle immagini pertinenti. Infatti, i robots dei motori di ricerca che scandagliano il sito non riescono a “vedere” le immagini: possono però leggere l’Alt Text e capire di cosa si tratta. 


#2 SEO link building: un aiuto dall’Inbound Marketing

La “costruzione di link”, o link building, è una delle tecniche più importanti in una strategia SEO efficace. Che cosa significa link building? Semplice: hai pubblicato un contenuto talmente interessante che le persone lo hanno condiviso, linkando all’originale, e fra le menzioni ve ne sono alcune di autorevoli. Più sono menzioni “di qualità”, più ti porteranno in alto nei risultati di ricerca. La forza che sta dietro la creazione di una solida link building viene tutta dall’Inbound Marketing: contenuti interessanti, condivisibili e pertinenti.

Quando produci contenuti di questo tipo, è più probabile che altri siti rimandino ai tuoi approfondimenti di alta qualità.

Un'altra strategia per fare link building in modo efficace è quella di creare guest posts, cioè di sfruttare la celebrità di altri siti pertinenti, chiedendo di linkare il tuo contenuto. Un esempio? Se sei un esperto di prodotti elettromeccanici e crei dei contenuti interessanti sulle problematiche (e relative soluzioni) del tuo pubblico di riferimento, puoi chiedere alle riviste di settore presenti online di condividere i tuoi contenuti, inserendo un link di rimando all’originale.

 

#3 SEO e Inbound Marketing: il segreto è la perseveranza

Il successo della strategia SEO, così come quello dell’Inbound Marketing, non è né veloce né permanente. Queste due tecniche richiedono uno sforzo concreto e costante. Come creatore di contenuti che mira ad aiutare e informare il pubblico di destinazione, dovresti produrre un piano editoriale che preveda una cadenza regolare di contenuti, per “nutrire” (eh già, si dice proprio “lead nurturing”) regolarmente i tuoi potenziali clienti.

Se mantieni la costanza e pubblichi i tuoi contenuti in modo strategico, puoi ottenere due benefici:

  1. generare fiducia e brand awareness. I tuoi lettori svilupperanno delle aspettative e la loro fiducia nel tuo blog crescerà. Potrai generare un aumento delle visite e creerai un pubblico fedele per il tuo blog.
  2. migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Essi privilegiano contenuti aggiornati, e li indicizzano più rapidamente nella loro SERP.

Quindi, persevera e mantieni costanti le tue pubblicazioni: anche se è un processo che richiede tempo, i risultati non tarderanno ad arrivare.

 

#4 SEO e Inbound Marketing per ottimizzare le spese della pubblicità online

Come abbiamo visto, spesso l’Inbound Marketing sfrutta gli strumenti della SEO. Al netto dello sforzo richiesto per praticarla, la SEO è una pratica gratuita, nel senso che non richiede un investimento economico aggiuntivo per rendere visibili i tuoi contenuti. Naturalmente la SEO è un tema complesso, ed esistono figure dedicate che - in azienda o in agenzia - possono aiutarti a sviluppare una strategia che si fondi sull’Inbound Marketing.

In linea generale, però, queste due tecniche possono aiutarti ad ottimizzare gli sforzi aziendali (sia quelli “intangibili”, come il lavoro, che quelli “tangibili”, quali gli investimenti in advertising) all’interno di un frame nel quale ogni contenuto è pensato per rivolgersi al tuo target e alla sua posizione nel Buyer’s Journey. Approfondisci il tema all’articolo “La pubblicità online costa troppo? Riduci le spese con l’Inbound Marketing”.


In conclusione possiamo affermare che Inbound Marketing e SEO sono due lati della stessa medaglia. Implementare una strategia SEO significa creare contenuti ottimizzati, ma che per essere davvero validi devono rispondere alle caratteristiche definite dall’Inbound Marketing.

Trovare un equilibrio fra entrambe le strategie può aumentare significativamente il traffico organico, migliorare il posizionamento del tuo sito e consacrarti come un riferimento di qualità per il tuo target.  

Vuoi iniziare a muovere i primi passi con l’Inbound Marketing? Clicca sull’immagine qui sotto e scarica la nostra guida “10 mosse per una strategia di Inbound Marketing”!

 

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Francesca Fantini
Autore

Francesca Fantini

Nata da un felice connubio tra Italia del nord e del sud, possiede il gene prepotente della curiosità. Copywriter di professione, nazi-grammar per vocazione, vegetariana per scelta, nel tempo libero fa esperimenti ai fornelli e acquista più libri di quanti potrà mai leggerne.

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