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6' di lettura

Grandi ritorni, nuovi arrivi e conferme: da Hunday a Porsche, da Walmart a Doritos, da Facebook a Amazon, passando per Google, tanti sono i protagonisti e le super star degli spot di quest’anno al Super Bowl 2020

Come ogni grande evento sportivo che si rispetti, il Super Bowl non è soltanto una festa americana per lo sport, ma è anche una vetrina per i grandi brand. E come ogni anno, sono tante le aziende che hanno deciso di lanciare le proprie campagne pubblicitarie a questo evento, con spot capaci di divertire, commuovere e far riflettere, grazie spesso alla partecipazione di testimonial d’eccezione.

Così nella notte fra domenica 2 e lunedì 3 febbraio è andato in scena l’evento sportivo annuale più atteso degli Stati Uniti e fra i più seguiti in tutto il mondo: il Super Bowl 2020 all’Hard Rock Stadium di Miami, con una audience di circa 150 milioni di spettatori, si conferma uno degli appuntamenti imperdibili dell’anno.

Quest’anno a sfidarsi nella finale della NFL sono stati i San Francisco 49ers contro i Kansas City Chiefs, con la vittoria di quest’ultimi. Oltre all’attesissimo spettacolo di half time guidato da Jennifer Lopez e Shakira, la serata si è distinta soprattutto per i numerosissimi spot che l’hanno animata, come sempre sfoggio di grande creatività e parata di stelle.

La spesa totale degli inserzionisti del Super Bowl, secondo Forbes, nel 2005 è stata di 158,4 milioni di dollari fino ad arrivare nel 2019 a 412 milioni. In molti se non tutti, si fanno la guerra per un anno per poter avere uno spazio all’interno dei vari intervalli della partita e quest’anno il valore medio di uno spot di 30 secondi è di 5,6 milioni di dollari.

Ecco dunque i 10 migliori commercial del Super Bowl, scelti dal nostro team:

 

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Jeep - "Il giorno della marmotta"

Tra i tanti spot automobilistici, il più divertente è stato sicuramente quello di Jeep. Bill Murray torna a rivisitare uno dei suoi film più famosi e memorabili, “Ricomincio da capo”, nel Giorno della marmotta (che quest’anno cadeva proprio il giorno del Super Bowl, il 2 febbraio).

Condannato a rivivere sempre lo stesso giorno, Murray trova un ottimo diversivo grazie al nuovo modello di Jeep. Così ogni giorno alle 6.00 del mattino inizia un'attività diversa e avventurosa ogni giorno, accompagnato dalla sua nuova amica marmotta. Perché “Nessun giorno è uguale con Jeep Gladiator”.

 

Mountain Dew Zero Sugar - As Good as the Original 

A proposito di remake, Bryan Cranston di Breaking Bad si cimenta e veste i panni, che erano stati di Jack Nicholson, in Shining. Nella più celebre scena, come (per chi si ricorda) nel film originale, il protagonista sfonda a colpi di ascia una porta, ma attenzione: il finale di scena non è come ve lo ricordate!

No spoiler! Per scoprire il finale, ecco il video!

 

Amazon - La vita prima di Alexa

Com’era la vita prima di Alexa? Ce lo mostra Amazon con ironia. Protagonista dello spot è la popolare conduttrice Ellen DeGeneres, assieme a sua moglie Portia de Rossi, che, dopo aver utilizzato lo strumento di assistenza vocale Amazon, introducono una carrellata di situazioni comiche e paradossali.

Inizia così un tuffo nel passato nelle diverse epoche: una cameriera, un buffone di corte, uno strillone, degli amici e una segretaria con nomi come Alexine, Alessa, Al o Alicia, i quali devono svolgere delle azioni che oggi Alexa è in grado di fare da sola, dopo un comando vocale.

 

Google e il romanticismo - Loretta

A dieci anni dal suo primo spot, che ha debuttato in tv proprio al Super Bowl, Google non ha giocato sull’ironia, contrariamente al suo competitor Amazon, ma punta dritto al cuore degli spettatori. Il colosso di Mountain View punta tutto sull’impatto sociale e sull’utilità della tecnologia, specialmente per le persone anziane.

Nello spot non vediamo nessuno, ma assistiamo al dialogo tra un anziano vedovo, che non vuole dimenticare il grande amore della sua vita, e il suo assistente vocale. Un dialogo fatto di ricordi e promemoria, nostalgia e speranza. Impossibile non commuoversi!

 

 

Microsoft e Budweiser - Lo spot educativo

E se Google ha sottolineato l’impatto positivo della sua tecnologia, altri colossi come Microsoft e Budweiser hanno usato il loro nome per diffondere messaggi positivi.

Il primo supportando Katie Sowers, la prima allenatrice donna (e apertamente lesbica) del Super Bowl, per dire alle ragazze che tutto è possibile anche ciò che non è mai stato fatto prima. Questo spot di Microsoft ne racconta la storia diffondendo il messaggio: “Basta una sola persona per aprire la strada a tutti gli altri”.

 

 

Il secondo difendendo “il tipico americano” contro i pregiudizi, mostrando che gli Stati Uniti sono fatti (anche) da persone altruiste e forti. Attivisti, vigili del fuoco, militari, sportivi, ma anche persone comuni che compiono straordinari gesti di generosità e provenienti da ogni origine etnica o classe sociale: sono i “tipici americani” raccontati contro ogni stereotipo in questo spot della tipica birra americana.

 

Facebook - More Together

Tra gli spot andati in onda durante il match spunta anche una pubblicità di Facebook. È la prima volta che il colosso dei social partecipa a un Super Bowl con uno spot tutto suo.

La pubblicità fa parte della campagna ‘More Together’, dedicata ai gruppi che nascono sul social, e alle community che si sviluppano attorno ad essi. Tra i protagonisti gli attori Chris Rock e Sylvester Stallone.

 

 

 

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SodaStream - Discover water on Mars

Torna al Super Bowl con uno spot da 74 secondi SodaStream che attraverso uno spot fuori dal mondo porta gli spettatori in un viaggio alla ricerca dell’acqua su Marte. Guest star d’eccezione sono il famoso scienziato statunitense Bill Nye e la più giovane astronauta al mondo, la 18enne Alyssa Carson, che si sta addestrando per partecipare alla prima missione umana su Marte.  Il racconto è una finzione.

Ma soprattutto il brand ci informa che dal 2025 si impegnerà ad eliminare 67 bilioni di bottiglie di plastica dal pianeta, così da non doverne cercare un altro.

 

Walmart all'insegna della fantascienza

Da Star Wars ai Guardiani della galassia, da Toy Story a un Flash Gordon parecchi anni luce dopo, passando per Star Trek, Men in Black, Mars Attack e Toy Story: la famosa catena di supermercati americani Walmart lancia il nuovo servizio di consegna pick-up facendo riferimento ai più famosi viaggi intergalattici della storia del cinema di fantascienza.

 

Porsche - Fast and Furious

Tornando alle case automobilistiche, che come ogni anno portano una buona fetta degli investimenti, si differenzia Porsche, che vince il premio per lo spot più spettacolare, in stile “Fast and Furious”, un inseguimento, ma con stile grazie all'auto elettrica! Noi vi proponiamo la versione estesa dello spot, come se stessimo guardando un film!

 

 

Anche quest’anno il Super Bowl, sia per i brand che per lo show, ha fatto parlare di sé, dando sfogo alla più totale creatività. Divertimento ed emozione a supporto della comunicazione dei valori del brand: questo è il potere del visual storytelling.

Qual è lo spot che vi ha colpito di più? 

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Roberta Zanon
Autore

Roberta Zanon

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