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Il digitale è in continua mutazione ed evoluzione e in un panorama come quello attuale, in cui l’innovazione corre veloce, è sempre più difficile restare al passo. Spesso non si fa in tempo a scoprire una novità, che subito viene sostituita da un’altra ancora più rivoluzionaria e sorprendente.

Restare aggiornati su tutte le novità richiede sempre maggiori sforzi. Per questo il team di digital trends, grazie alla sua costante attività di ricerca svolta su base quotidiana, ha selezionato per voi le 3 news digitali da non perdere per essere al corrente su ciò che di digitale sta accadendo intorno a noi. Cominciamo!

1. FACEBOOK WATCH DIVENTA GLOBALE

Il social network di Marc Zuckerberg vuole esportare in tutto il mondo il suo servizio di streaming - Facebook Watch - che offre programmi di sport e notizie, ma anche documentari e serie originali. Per chi ancora non la conoscesse Facebook Watch è la piattaforma interna al social network dedicata alla visione e alla condivisione in tempo reale di contenuti video. Nato nell’agosto 2017, finora disponibile solo negli Stati Uniti, il servizio, che ha toccato la cifra record di due miliardi di utenti attivi, sta per essere lanciato in tutto il mondo con versioni sottotitolate dove necessario e contenuti pensati appositamente sia per il mercato globale che per quello di ciascuna realtà nazionale in cui arriverà. I video sono proposti principalmente in base alle preferenze dell’utente, espresse attraverso i “Mi piace” sulle pagine ufficiali o sui post degli amici, quindi basta un clic per personalizzare e adattare il feed ai propri gusti. Gli utenti, inoltre, possono commentare i contenuti durante la visione, in modo del tutto analogo a quanto accade con le dirette Facebook, e interagire con i contatti online in quel momento, inclusi gli editori. Per quanto riguarda i video, invece, questi hanno delle interruzioni pubblicitarie che consentono ai proprietari dei contenuti di monetizzare. Si tratta insomma di un canale di intrattenimento diverso e ancora da esplorare e che molto probabilmente potrebbe generare nuove forme di comunicazione.

 

2. LA SPESA TE LA CONSEGNA LA VETTURA AUTONOMA

In Arizona prenderà il via la prima sperimentazione di consegna a domicilio della spesa tramite vettura autonoma, ossia senza conducente. Nuro - startup che opera nel campo della guida autonoma - ha stretto un accordo con Kroger - la grande catena di supermercati statunitense - per lanciare questo servizio completamente automatico di consegna a domicilio. Protagonisti indiscussi i furgoncini elettrici R1, in grado di muoversi in modo autonomo per le strade urbane, evitando pedoni, ostacoli e altri veicoli, dotati di due scomparti e capaci di contenere fino a sei borse della spesa. Nuro, ha inoltre affermato che il servizio potrebbe essere esteso anche ad altri tipi di consegne come per esempio quelle delle lavanderie o dei documenti. Al momento, gli abitanti di Scottsdale, in Arizona, potrebbero essere i primi al mondo a vivere quest’esperienza decisamente rivoluzionaria. Come reagiranno? Dopo di loro chi saranno i prossimi a vedersi consegnata a casa la spesa da un robot? Non ci resta che aspettare per scoprirlo.

 

 

 

 

3. ASSISTENTI VIRTUALI E HOME SPEAKER

Infine concludiamo questo nostro articolo parlando dei dispositivi home speaker e degli assistenti virtuali che abitano al loro interno, in quanto di recente sono stati protagonisti di grandi novità. Cominciamo con Amazon Echo e la sua Alexa che presto arriveranno in Italia: non si ha ancora una data di lancio precisa ma, in un pagina realizzata appositamente per l’occasione, l’e-commerce di Jeff Bezos ha reso noto che saranno disponibili entro l’anno anche nel nostro Paese. Amazon, infatti, ha già inviato ad alcuni suoi clienti una e-mail per invitarli a provare per primi il servizio, prima del lancio ufficiale.

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E mentre Amazon Echo e Alexa si preparano a partire per giungere nelle nostre case, Google Assistant diventa bilingue. In che modo?  Grazie a una nuova integrazione, Assistant sarà in grado di comprendere e parlare due lingue alla volta favorendo, ad esempio i membri di una famiglia multietnica. Un utente, infatti, potrà chiedere in italiano “Ok, Google che tempo fa?”, mentre un altro, poco dopo, potrà chiedere informazioni su un cantante famoso, in lingua spagnola. Attualmente le lingue supportate sono una coppia qualsiasi tra inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano e giapponese, ma Google ha promesso di introdurre anche altre lingue nei prossimi mesi.

 

 

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Roberta Cascella
Autore

Roberta Cascella

Nata nella terra del sole nel 1994, in Digital Dictionary si occupa di Digital Trends. Ex ballerina di danza classica, oggi balla tra l’ufficio e i banchi universitari. Si lascia incuriosire facilmente da cose e persone che le orbitano intorno, è appassionata di musica, arte, marketing e comunicazione. Date le sue origini, ama il mare e mangiare. Apparentemente dolce e gentile.

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