La partecipazione alla base della nuova formazione professionale

25 luglio 2017 / Gaetano Di Giuseppe

Categoria: training up

“Signori vi prego di spegnere i vostri cellulari e prestare attenzione, la lezione sta per cominciare”.

Questa frase pronunciata dal docente all'inizio di una lezione non sconvolgerebbe nessuno dei presenti eppure potrebbe non essere il miglior modo di iniziare.

Innazitutto, nel mondo digitale risulta anacronistico richiedere il distacco totale dal proprio smartphone o dal proprio tablet. L’effetto desiderato dal docente è quello di ottenere maggiore attenzione, ma si potrebbe ottenere l’esatto opposto. Quanti di voi al divieto  “non aprire quella porta” avrebbero solo voglia di aprirla?

Il momento della formazione è radicalmente cambiato, in relazione ad una trasformazione del rapporto tra docente e discenti. La distanza che per anni ha diviso la “cattedra” dai “banchi” diventa più breve e questo trend risulta ancora più decisivo nei percorsi di formazione professionale in azienda.

L’assottigliamento di questa distanza si traduce perlopiù in una maggiore necessità di partecipazione e proprio “Partecipazione” è la parola chiave alla base trasformazione dei momenti di insegnamento.

I millennials che nei prossimi anni saranno i principali destinari di questi corsi (leggi anche Millennials in azienda: come cambia la formazione?) sono più propensi a “concedere” la propria attenzione in momenti con logiche peer-to-peer, in cui possono e vogliono contribuire attraverso osservazioni e riflessioni.

La figura che deve maggiormente ripensare il proprio ruolo è quella del formatore. Il docente, pur rappresentando la figura che ha dei contenuti da trasferire, non è più l’unica fonte di sapere. La formazione diventa decentrata e il formatore è una sorta di sherpa (una guida) che deve accompagnare i partecipanti attraverso un momento di confronto e dibattito. In questo modo, le lezioni diventano una vera e propria occasione per fare emergere nuovi punti di vista, nuove riflessioni, nuove idee.

È per questo motivo che in Digital Dictionary abbiamo creato il Digital Refresh: un percorso di 4 incontri per restare sempre al passo con le principali novità del digitale. Gli incontri sono destinati a platee ristrette composte da figure professionali eterogenee, per favorire proprio il confronto. Il nostro obiettivo è quello di lanciare degli stimoli e ragionare insieme a chi ci ascolta su come i trend digitali condivisi potrebbero avere un impatto nella propria dimensione, tanto personale quanto professionale.

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Gaetano Di Giuseppe
AUTORE

Gaetano Di Giuseppe

Classe 1992, arrivato da Salerno a Milano con l'alta velocità. Laureato in Marketing Management, con un background umanistico e un passato nel teatro. Oggi Business Developer in Digital Dictionary!