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I social network sono diventati, oggi, uno dei canali più utilizzati per trovare ispirazione per lo shopping. Secondo quanto riportato da Instagram oltre il 60% dei suoi utenti utilizza il social proprio per scoprire nuovi prodotti. Perché dunque non comprare i prodotti che ci piacciono direttamente sugli stessi social network? La stessa domanda se la sono posta le diverse piattaforme in circolazione e sono arrivate alla conclusione che fosse proprio un’opportunità da non farsi scappare...e boom!! È nato il social commerce!

 

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In poco tempo il social commerce è diventato un fenomeno in crescita costante. Basti considerare che la sua platea ideale, come riportato nel nostro articolo "Dall’e-commerce al social commerce: la nuova frontiera dallo shopping onlineè di ben 3.499 miliardi di utenti in tutto il mondo. Ma quali sono gli strumenti e le funzionalità che i social network hanno messo a disposizione dei loro utenti per soddisfare questa fame di shopping? Vediamole insieme!  

Instagram: dalla “borsetta” al checkout 

Instagram ha abilitato la funzione shopping nel 2018. Questa trasforma l’app in una vera e propria “vetrina” dove gli utenti possono guardare i diversi prodotti e scoprirne informazioni come il prezzo o essere reindirizzati alla pagina ufficiale del brand per comprarli. Come fare? Basta cercare il simbolo della “borsetta” che compare nei post o nelle Stories che contengono dei prodotti in vendita. Uno dei brand che ha saputo da subito sfruttare questa funzione è stato Sephora, il marchio di cosmetici e prodotti di bellezza, le cui Stories si sono riempite di colorati Stickers di prodotti. 

 

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Ma Instagram non ha voluto fermarsi qui! Ha deciso di rendere l’esperienza di acquisto del suo miliardo di utenti ancora più semplice e veloce introducendo lo scorso marzo Instagram Checkout. Questa nuova funzionalità permette, non solo di visualizzare le informazioni dei prodotti ma anche di acquistarli senza lasciare la piattaforma social. Occorre solo scegliere il colore o taglia del prodotto, inseriti i propri dati di pagamento e spedizione e il gioco è fatto! Al momento questo aggiornamento è in fase pilota negli Stati Uniti ed è stato aperto a soli ad alcun brand. Questi spaziano dai cosmetici come Kylie Cosmetics e MAC Cosmetics a brand di alta moda come Prada e Oscar de la Renta, da nomi del fast fashion come H&M e Uniqlo a marchi di abbigliamento sportivo come Nike e Adidas. 

 

Checkout

 

Facebook: la vetrina per aziende e utenti privati

Sebbene Instagram sia la prima piattaforma di proprietà di Zuckerberg a cui pensare se si parla di social commerce, questa funzionalità è nata prima sull’altro e primo social dell’imprenditore di Menlo Park. Sono, infatti, molte le aziende che utilizzano attivamente Facebook come canale di vendita: H&M e Ikea sono solo due esempi. 

 

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Ciò che però contraddistingue Facebook è Marketplace: uno spazio apposito sulla piattaforma social creato già nel 2016 per la compra-vendita di prodotti tra utenti privati che vivono nella stessa area geografica. Ben 800 milioni è il numero di utenti che hanno utilizzato questo spazio nel 2018. Alla conferenza annuale F8 tenutasi i primi giorni di maggi, Zuckerberg ha annunciato di voler estendere le potenzialità di questa piattaforma nella stessa ottica del Checkout di Instagram e consentire agli utenti di pagare i proprio acuisti direttamene sul social network.

 

 

Pinterest: gli Shoppable Pin 

Pinterest, con i suoi 250 milioni di utenti, è tra i più piccoli della famiglia dei social network. Ma la sua natura di piattaforma visuale e ispirazionale è terreno fertile per il social commerce. Anche su Pinterest, infatti, le aziende possono caricare contenuti su un catalogo virtuale a cui gli utenti possono acquistare i prodotti cercando nella bacheca gli “Shoppable Pin”, quei post su è presente il simbolo di un cartellino e che rimandano alla pagina per l’acquisto del prodotto stesso. Questa funzionalità non è ancora disponibile in tutti i Paesi ma in America, dove è stata lanciata inizialmente nel 2018, viene già utilizzata da molte aziende tra cui Levi’s , il famoso marchio di jeans e abbigliamento, che ha creato sulla piattaforma social una nuova esperienza per il consumatore che in un solo uomo può trovare e comprare il paio di jeans su misura per i propri gusti, scoprire nuove idee su come indossarli o ricollegarsi alla pagina di personalizzazione su Levi.com per renderli un capo unico. 

 

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Un’ulteriore funzionalità offerta da Pinterest è “Shop The Look”, un formato che consente di contrassegnare più prodotti all'interno della stessa immagine. Quando qualcuno fa clic su un prodotto specifico, Pinterest mostra gli oggetti simili disponibili per l’acquisto.

 

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Il social commerce è uno dei trend da tenere d’occhio per questo anno. Ma non è certo l’unico! Le aziende che stanno mettendo in atto best practice sulla scia dei nuovi trend sono molte, perchè non scoprirle? Vi basta scaricare il nostro report sugli ambiti applicativi degli 8 maggiori trend del 2019!

 

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Francesca Toldi
Autore

Francesca Toldi

Curiosa, propositiva e perfezionista. Davanti ad una sfida non si tira mai indietro. Approdata nel mondo della comunicazione da un background di studi molto vario ora è digital analyst e content creator in Digital Dictionary. Segni particolari: divoratrice di romanzi e cinefila professionista. Il suo motto: don’t stop until you are proud!

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