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Mancano ormai pochissimi giorni a Natale e ciò può voler dire soltanto una cosa: la corsa ai regali si fa sempre più serrata. Se da un lato secondo Confesercenti la percentuale di italiani che effettuerà i propri acquisti in un’attività commerciale di vicinato passerà dal 16% dello scorso anno al 19% di quest’anno, dall’altro lato il comparto e-commerce sembra andare avanti a gonfie vele.

I dati dell’Osservatorio del Politecnico

Secondo i dati recentemente diffusi dall’Osservatorio E-commerce B2C della School of Management del Politecnico di Milano, e riportati dall’ANSA, in occasione delle festività si prevede una spesa da parte degli italiani di circa 6,8 miliardi di euro sugli store online, pari al 25% della domanda annuale complessiva dell’e-commerce. Rispetto all’anno scorso, si tratta di un dato in crescita del 20%. Secondo l'Osservatorio, inoltre, sono prevalentemente quattro le motivazioni che spingono a fare acquisti su Internet:

  1. La maggiore maturità dell'offerta (più sezioni dedicate ai regali, proposta di confezioni regalo con messaggi di auguri, personalizzazione del prodotto e reso esteso fino a 60 giorni);
  2. La convenienza di prezzo per la presenza di promozioni online;
  3. La crescente cultura digitale degli italiani;
  4. La maggior consapevolezza sui vantaggi dell'e-commerce.

Come riporta l’ANSA, per quanto riguarda la tipologia di regali più gettonata per il Natale 2018 dagli italiani troviamo i dispositivi tecnologici, in particolare smartphone, assistenti vocali, televisori e piccoli elettrodomestici. Una tendenza confermata anche da Amazon che, secondo le prime stime di vendita, in testa alla graduatoria segnala l'altoparlante intelligente Echo Dot e gli auricolari AirPods.

 

Le previsioni di Salesforce: domina lo smartphone

Il Natale 2018, per la prima volta nella storia, vedrà gli acquisti effettuati su dispositivi mobili superare quelli da desktop. A dirlo è Salesforce, il colosso del customer relationship management, che ha analizzato il comportamento d’acquisto di 500 milioni di consumatori in 53 Paesi del mondo. E i risultati parlano chiaro: quest’anno il 46% di tutti gli ordini sarà concluso via smartphone contro il 44% da computer e il 9% dei tablet. In generale, il mobile sarà responsabile del 68% di tutto il traffico e-commerce della stagione, altro massimo storico (+19% rispetto all’anno scorso).

Oltre al mobile, anche l’intelligenza artificiale ricoprirà un ruolo di primo piano in questa stagione natalizia grazie ai suggerimenti d’acquisto: in totale, stima Salesforce, i consigli elaborati dall’intelligenza artificiale saranno responsabili del 35% delle vendite totali.

 

Il sondaggio di Trustpilot

Infine, secondo un sondaggio condotto da Trustpilot, piattaforma internazionale dedicata alle recensioni, il prezzo e i tempi di spedizione rappresentano gli indicatori determinanti che guidano le scelte d’acquisto dei consumatori online, anche a Natale. L’indagine, realizzata a ottobre 2018 coinvolgendo oltre 1200 utenti italiani, ha infatti messo in evidenza che:

  1. il prezzo rappresenta il primo criterio di valutazione per il 31% degli intervistati;
  2. la consegna ha la priorità per il 26% del campione;
  3. al terzo posto troviamo il servizio clienti (20%);
  4. al quarto la disponibilità dei prodotti (13%);
  5. al quinto, infine, le politiche di restituzione flessibili (10%).

 

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Chiara Bua
Autore

Chiara Bua

Esponente di spicco del binge-watching da molto tempo prima dell'arrivo di Netflix, non si tira mai indietro quando c'è da scoprire un nuovo ristorante giapponese o una succulenta hamburgheria. È nota al grande pubblico per essere tra le poche persone al mondo ad andare ogni giorno oltre la prima pagina di risultati di Google senza subire danni permanenti al cervello.

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