<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=325701011202038&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

C’e stato un tempo in cui la conoscenza era gelosamente custodita tra i pochi eletti che avevano accesso ai manoscritti attraverso cui veniva tramandato il sapere. Secoli dopo, l’invenzione della stampa ha reso possibile la diffusione della cultura grazie alla replicabilità su larga scala dei libri. E oggi? Gli strumenti digitali, internet e i motori di ricerca in primis, ci offrono la possibilità di avere accesso a una quantità di contenuti potenzialmente infinita.

È proprio guardando la sconfinata biblioteca digitale del world wide web che sorge spontanea una domanda: come fare ad orientarsi tra la miriade di contenuti a nostra disposizione? Da una condizione di mancanza di accesso siamo passati, secoli e secoli dopo, a una sovrabbondanza di materiali che ci fa girare la testa!

E la sfida non finisce qui! Il digitale non è soltanto possibilità di accesso, ma è esso stesso un aspetto della cultura in cui viviamo. E come per ogni cosa, per sfruttarne al meglio le potenzialità bisogna conoscerne le caratteristiche, gli ambiti di applicazione e le possibili evoluzioni.

Ecco perché noi di Digital Dictionary abbiamo creato il Digital Refresh, un servizio di aggiornamento professionale strutturato e continuo sulle novità e sui trend del mondo digitale, con approfondimenti verticali a seconda del settore in cui l’azienda committente opera o a cui, per svariati motivi, è interessata.

Come riusciamo a farlo? Seguendo tre step fondamentali:

  1. Ricerca costante. Monitoriamo ogni giorno oltre 250 fonti tra siti ufficiali dei più grandi operatori del digital e delle più importanti agenzie, forum e blog di settore, per offrire sempre e solo le notizie più attuali e significative.
  2. Catalogazione strutturata. Abbiamo elaborato un metodo di catalogazione delle notizie che ci permette di non perdere mai traccia di cosa sta accadendo, mettendo ordine in un mondo caotico e in costante aggiornamento.
  3. Passione per le storie. Chiunque può leggere una notizia, ma noi vogliamo raccontarvi una storia, i cui episodi sono gli eventi più importanti del digital trimestre per trimestre. Lo facciamo in modo coinvolgente e interattivo, sfruttando i principi del visual storytelling.

In un mondo in cui i cicli di innovazione sono sempre più brevi - ad Apple sono serviti decenni per rivoluzionare l’industria discografica con iTunes (2001), ma Spotify è riuscito a rimescolare le carte in tavola soltanto 7 anni dopo - per le aziende, in particolare per i decision maker, è fondamentale essere sempre aggiornati su quelle tendenze che più di altre possono avere un importante impatto sul proprio business.

E tu riesci a rimanerti al passo con un mondo digitale in continua evoluzione? Se la risposta è no, ci pensiamo noi! Clicca qui sotto per vedere con i tuoi occhi come il Digital Refresh può portare i più importanti trend del digitale la tua azienda! 

New Call-to-action

Chiara Bua
Autore

Chiara Bua

Esponente di spicco del binge-watching da molto tempo prima dell'arrivo di Netflix, non si tira mai indietro quando c'è da scoprire un nuovo ristorante giapponese o una succulenta hamburgheria. È nota al grande pubblico per essere tra le poche persone al mondo ad andare ogni giorno oltre la prima pagina di risultati di Google senza subire danni permanenti al cervello.

Visual_storytelling_fundamentals_checklist
Digital_mindset_CTA