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Covid-19: queste ultime settimane sono state drammaticamente monotematiche e ci hanno visto prendere coscienza di una pandemia che, da lontana e sconosciuta (così com’è la Cina per molti di noi), si è presentata sul territorio, con tutti i problemi che conosciamo.

Abbiamo vissuto sulla nostra pelle tutte le fasi del contagio: dal “è poco più di un’influenza” alle zone rosse, per finire tutti in quarantena.

Naturale, quindi, che in un momento come questo non venga spontaneo chiedersi “quali sono le digital news del mese?”. È bello sapere, però, che il mondo digitale non si è lasciato intimorire dall’attuale situazione.

In questo articolo ti raccontiamo di come la tecnologia è stata sfruttata in modo intelligente per contrastare il virus e di come può aiutarci in questo momento delicato.

Parleremo di:

 

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Covid-19: il ruolo centrale della tecnologia 

Il Covid-19 sta avendo un impatto su tutti gli aspetti della nostra società, dalle limitazioni della libertà personale agli interventi di natura finanziaria per sostenere la battuta d’arresto dell’economia nazionale.

Il mondo sta tentando di reagire alla situazione il più velocemente possibile. Al centro di tutto c’è proprio la tecnologia: ecco le idee e le azioni più innovative scatenate dal nuovo Coronavirus.

 

- Big Data e Intelligenza Artificiale contro il Covid-19

Moltissime realtà tecnologiche stanno mettendo a disposizione le proprie competenze per aiutare la ricerca e contenere il contagio del nuovo Coronavirus.

In Cina, Alibaba e Tencent hanno sviluppato un sistema di classificazione sanitaria, basato su QR code colorati, che segue quotidianamente milioni di persone.

In pratica, è stata sviluppata un’applicazione per smartphone che assegna un codice QR di tre colori - verde, giallo o rosso - sulla base degli spostamenti delle persone e delle loro condizioni di salute pregresse. I cittadini devono accedere obbligatoriamente all'app utilizzando servizi come Alipay e Ant Wallet. Solo le persone a cui è stato assegnato il codice verde possono muoversi sul suolo pubblico, e solo dopo averlo mostrato al personale designato nelle stazioni della metropolitana, negli uffici, nelle stazioni e così via. Nei punti di controllo della maggior parte dei luoghi pubblici in cui viene richiesto il codice, viene anche misurata la temperatura corporea. Più di 200 città cinesi stanno usando questo sistema e presto sarà esteso a livello nazionale.

 

- Monitoraggio dei contagi in real time

Il Center for Systems Science and Engineering della Johns Hopkins University ha sviluppato una dashboard online per visualizzare e tenere traccia dei casi di Covid-19 nel mondo in tempo reale, segnalati su base giornaliera. La mappa mostra i nuovi casi, i morti confermati e i guariti. Per la prima volta da quando abbiamo accesso alla rete, è possibile analizzare lo scenario di un contagio in tempo reale. Inoltre, il set completo di dati è scaricabile in formato Google sheets.

La dashboard ha lo scopo di fornire al pubblico una comprensione della situazione dell'epidemia mentre si svolge, utilizzando fonti di dati trasparenti: le informazioni sono raccolte da varie soggetti tra cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americani; l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC); i CDC cinesi, il National Health Council e il DXY, una piattaforma cinese che aggrega i dati dei contagi in tempo reale.

Ecco uno screenshot della dashboard aggiornata al 19 marzo 2020: 

Monitoraggio contagi covid-19 in real time

 

- Sequenziamento del genoma del Covid-19 in tempi da record

Il genoma del COVID-19 è stato completamente sequenziato dagli scienziati cinesi in meno di un mese dal rilevamento del primo caso. Una velocità da record se pensiamo che, ad esempio, l’epidemia SARS è iniziata verso la fine del 2002 e il suo genoma completo è stato sequenziato solo nell'aprile del 2003.

Questo è stato possibile grazie ai progressi della tecnologia e alla spinta data dalla collaborazione internazionale. Baidu, il motore di ricerca usato in Cina, ha reso disponibile il suo algoritmo Linearfold per i team che stanno combattendo l'epidemia. A differenza di virus come Ebola, HIV e influenza, il Covid-19 ha un solo filamento di RNA, quindi è in grado di mutare rapidamente. L'algoritmo di Baidu è molto più veloce di altri algoritmi che aiutano a prevedere la struttura di un virus: la previsione della struttura secondaria nel sequenziamento dell’RNA richiede un tempo complessivo di 27 secondi, anziché 55 minuti, il che significa che il processo è 120 volte più veloce.

Nella foto che segue, una parte del sequenziamento del genoma del covid-19: 

genoma del covid-19, sequenziamento

 

- Solidarietà digitale da parte delle imprese

Nel corso di questa emergenza sanitaria è stato chiesto ai cittadini italiani di limitare i propri spostamenti. Una misura importante, che incide molto sulla libertà individuale. Alcune imprese hanno deciso di stare vicino alle persone, offrendo importanti sconti sui propri servizi o addirittura regalandoli: il fenomeno della solidarietà digitale.

Ad esempio, Google ha reso gratuite tutte le funzionalità “advanced” di Hangouts, l’app per scambiarsi messaggi in tempo reale e videochiamarsi.

Le compagnie di telefonia italiane hanno offerto sconti speciali e Giga gratis per affrontare il periodo di quarantena e favorire il lavoro da remoto.

Il Ministero per l’Innovazione Tecnologia e la Digitalizzazione ha messo a disposizione una pagina dedicata alla solidarietà digitale che raccoglie le offerte messe a disposizione dalle aziende.

Anche PornHub ha aderito alla politica degli sconti al tempo del Coronavirus: l’abbonamento premium è gratuito per gli utenti che si collegano dall’Italia.   

L'esempio della piattaforma hard

Pornhub abbonamento gratis per coronavirus

 

- The Ferragnez: da stories addicted a sostenitori di raccolte fondi

Gli influencer, il cui ruolo sociale è fortemente criticato da un paio d’anni a questa parte, hanno saputo prendersi una piccola rivincita grazie ai Ferragnez. La nota coppia Chiara Ferragni-Fedez ha lanciato una raccolta fondi per combattere il Coronavirus e, sfruttando la propria esposizione mediatica, sono arrivati a raccogliere tre milioni di euro in meno di 24 ore.

Ecco il video dell'appello: 

 

Campagna che ha dato il via alla nascita di tante altre iniziative promosse in coro dagli influencer italiani, tra cantanti, attori e personaggi del mondo spettacolo. Tutte iniziative che potete trovare a questo link

 

- Robot, veicoli autonomi e altre applicazioni futuristiche

Dalla preparazione dei pasti negli ospedali a camerieri nei ristoranti, dalla disinfezione delle strade alla distribuzione di riso nei quartieri più poveri, i robot in Cina vengono impiegati in prima linea per contenere la diffusione del nuovo coronavirus. In molti ospedali, i robot eseguono anche diagnosi e conducono l'imaging termico. Ma non solo: la società di Shenzhen MicroMultiCopter ha sviluppato dei droni con termocamere, che individuano le persone attraverso il calore corporeo. Questa soluzione è servita alle autorità per far rispettare l’ordine di rimanere in casa.

Ecco un video del Telegraph sull'uso dei droni in Cina: 

 

 

- Stampa 3D

L'emergenza in atto non ha colpito la creatività, tratto distintivo del popolo italiano. 

Agli inizi di marzo l'azienda Isinnova, dopo aver realizzato delle valvole in stampa 3D per i macchinari di terapia intensiva, è stata contattata dall'ex primario dell’Ospedale di Gardone Valtrompia (Brescia), il Dott. Renato Favero, per sviluppare un prototipo di respiratore partendo da una maschera da snorkeling prodotta da Decathlon. L’azienda si è resa immediatamente disponibile a collaborare, fornendo il disegno CAD della maschera, permettendo così la produzione massiva di questa maschera d'emergenza.

Ecco un video che riassume la conversione della maschera in respiratore. 

 

 

Ma la catena della solidarietà non si è fermata qui: le attività fra i makers (gli stampatori 3D) sono diventate febbrili, trascinate dalla corrente impetuosa della digitalizzazione: si sono moltiplicati i gruppi sui social network per la condivisione dei file e i consigli sui materiali migliori da utilizzare, c'è stata una riorganizzazione spontanea per per la produzione e per le consegne. Anche i big dell'hardware, come Stratasys e HP, hanno messo a disposizione le proprie risorse, centralizzando la pubblicazione dei design e offrendo supporto tecnico. Infine Decathlon Italia, visto il successo dei prototipi, ha deciso di donare 10mila delle proprie maschere Easybreath alle regioni italiane, pronte per essere riadattate. Un esempio lampante del talento nostrano di saper trovare soluzioni alternative anche durante una crisi globale come quella che stiamo vivendo. 

 

- Applicazioni utili: AllertaLOM e Ufirst

Il progetto CERCACOVID di Regione Lombardia, sviluppato - attraverso la digital company ARIA S.p.A. - in collaborazione con medici e ricercatori dell’Ospedale San Matteo e dell’Università degli Studi di Pavia, ha dato il via al suo primo step: l'app AllertaLOM, un'applicazione che permette di effettuare una sorta di “triage" a distanza. Ogni giorno gli utenti sono invitati a compilare un questionario sul loro stato di salute, con l'obiettivo di creare una “mappa del rischio contagio” continuamente aggiornata, che permette agli esperti di sviluppare modelli previsionali sul contagio basati sui big data.

La app, stando ai dati aggiornati al 6 aprile, è stata scaricata da oltre 800.000 utenti, ed è scaricabile da Google Play e da Apple Store.

 

cerca_covid_lombardia_allertalomL'iniziativa Cerca Covid messa in atto dalla Regione Lombardia per raccogliere dati sui contagi.

 

Sempre per tentare di ridurre i contagi evitando gli assembramenti, alcuni supermercati hanno scelto di adottare, oltre a corsie preferenziali e potenziamento della spesa online, le applicazioni “saltacoda". È il caso di Esselunga con Ufirst, una piattaforma per eliminare le code che fa parte dell'iniziativa “Solidarietà digitale" proposta dal Ministero dell'Innovazione.

 

esselunga_app_saltacoda_ufirst

Un esempio di app saltacoda": Ufirst per Esselunga. 

 

Anche Coop ha deciso di avviare la sperimentazione in alcuni punti vendita, con l'app Cod@casa

Si segnalano anche altre applicazioni, come filaindiana.it e dovefila.it, per permettere di conoscere la fila in ciascun punto vendita della zona selezionata: che queste applicazioni diventino uno standard nel prossimo futuro? 

 

 

In conclusione, abbiamo evidenziato alcuni esempi dello sfruttamento della tecnologia per superare la crisi dovuta alla pandemia. Il futuro dell'umanità è legato a doppio filo con la dimensione digitale: spetta a noi farne buon uso e prevederne un impiego che sia davvero utile per le persone. 

Questo è il momento di rallentare, ma presto potremo tornare a correre. È il momento giusto per fermarsi a riflettere, in modo da ripartire con le idee chiare anche in relazione ai cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo digitale. Quali sono? Scoprili leggendo il nostro report sui trend digitali da tenere d'occhio nel 2020: clicca il bottone qui sotto e ottieni la tua copia! 

 

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Francesca Fantini
Autore

Francesca Fantini

Nata da un felice connubio tra Italia del nord e del sud, possiede il gene prepotente della curiosità. Copywriter di professione, storyteller per vocazione, vegetariana per scelta, nel tempo libero fa esperimenti ai fornelli e acquista più libri di quanti potrà mai leggerne.

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