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Se dovessimo descrivere gli spot del Super Bowl 2018 in una parola, useremmo "cautela". 

“Nessuno ci ha provato davvero," ha detto Jason Bagley, direttore creativo di Wieden + Kennedy. "Probabilmente è questo uno dei motivi per cui nulla si è distinto come veramente memorabile quest'anno".

Quest'anno il costo per ogni spot di 30 secondi si aggirava oltre i 5 milioni di dollari, giustificato dal fatto che, con oltre 100 milioni di spettatori, il Super Bowl è la più grande fonte di visibilità dell'anno in America. In questa edizione i brand hanno deciso di andare sul sicuro, tenendosi alla larga da temi come la politica, i diritti umani e civili, evitando anche qualsiasi utilizzo della sensualità esplicita. Il risultato? Spot inaspettatamente "normali".

Nonostante tutto, ci sono stati dei buoni esempi di contenti marketing. Ecco i 5 migliori spot del Super Bowl, scelti da noi del team Digital Trends di Digital Dictionary!

 

#1 Toyota - Good Odds 

Gli spot del Super Bowl riescono (quasi) sempre a intrattenere, ma vi siete mai chiesti quanto sono in grado di essere efficaci a livello di brand? Secondo i dati rilasciati da Unruly, lo spot di Toyota, realizzato da Saatchi & Saatchi, ha avuto il più alto impatto a livello emozionale, sociale e di business

Good Odds” (Buone Probabilità) racconta la storia di Lauren Woolstencroft, otto volte vincitirce della medaglia d'oro paralimpica, ed è servito da ponte per iniziare la grande campagna di sponsorizzazione che Toyota ha intreapreso per le Olimpiadi.

 

#2 Budwiser - Stand By You 

Uno dei pochissimi spot "impegnati" presentati in questa edizione. Dal 1988 Budwiser, uno dei brand leader nella produzione di birra, ha distribuito più di 79 millioni di lattine d'acqua in tutti gli Stati Uniti per aiutare le vittime dei disastri naturali. Questo commercial rinnova l'impegno del brand nel continuare a farlo.

 

#3 Tide - It's a Tide Ad

Anche Tide, famosissima marca di detersivi e smacchiatori americana targata P&G, si affida a Saatchi & Saatchi per il suo spot del Super Bowl. O meglio, per i suoi spot, perchè Tide non si è presentata con un unico contenuto, ma con un'intera campagna.  

La serie di spot si chiama "It's A Tide Ad" ("È una pubblicità Tide") e si prende gioco di tutti i cliché tipici delle pubblicità americane. L'idea è semplice ma brillante: tutte le pubblicità, alla fine, sono pubblicità Tide, visto che in nessuna è presente un vestito macchiato! 

Partendo dalle automobili di lusso, passando per la birra, i profumi, i rasoi, i prodotti di elettronica e la pulizia della casa, Tide ha creato un susseguirsi di mini spot che hanno accompagnato gli spettatori durante tutta la serata, costruendo una storia fatta di gag tutte diverse ma che appaiono allo stesso tempo molto coese, che hanno saputo tenere alto il divertimento e l'interesse degli spettatori. Davvero un bell'esempio di storytelling!

 

#4 Amazon - Alexa Loses Her Voice

Come vi abbiamo raccontato nei Top Trend Digitali 2018, quello degli assistenti virtuali è un trend in espansione. Uno dei più famosi esponenti di questa categoria è sicuramente Alexa, nata in casa Amazon. Siamo abiutati ad averli sempre a disposizione, ma cosa succederebbe nell'eventualità in cui perdessero la voce? È proprio questo il concept dello spot, in cui moltissimi personaggi famosi (tra cui Gordon Ramsay, Rebel Wilson e Anthony Hopkins) prendono il posto di Alexa e iniziano ad interferire con le vite degli sfortunati utilizzatori. 

Una curiosità? Lo spot dura 90 secondi e di questi 90, circa 6 sono consecutivi di silenzio. Questa pausa, che narrativamente serve ad aumentare il senso di comicità della gag, è costata (da sola) ad Amazon ben 1 milione di dollari! 

 

# NFL - Touchdown Celebrations to Come
 

La NFL (National Football League, la maggiore lega professionistica di football americano), ovviamente non poteva mancare! I giocatori di football sono famosi per il loro modo molto scenografico di festeggiare i touchdown, ma questa volta è stata la lega stessa ad alzare il livello. In questo spot, che celebra in modo fresco e divertente lo sport stesso del Super Bowl, il quarterback Eli Manning e il wide receiver O’Dell Beckham Jr, insieme anche agli altri loro compagni dei New York Giants, ricreano la famosissima scena di ballo di Dirty Dancing, sulle note di "Time of my life"! Impossible non farsi scappare almeno un sorriso. 

Anche questo mese non sono mancati esempi interessanti di content marketing, in cui l'utilizzo del supporto video si riconferma un trend fondamentale quando i brand vogliono raccontare una storia. Se volete conoscere anche tutti gli altri trend, il nostro team è pronto per venire in azienda a raccontarveli! Scopri come cliccando qui sotto!

 

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Bianca Giarola
Autore

Bianca Giarola

Nata nel mondo food e cresciuta tra cosmetica e pharma, ha lavorato come Marketing e Social Media Manager per Digital Dictionary. Ipercritica e appassionata, è da sempre a caccia delle storie più belle che il mondo possa offrire. È fiera di aver smesso con le serie tv, peccato che stia guardando più cartoni animati giapponesi di quanto sia conveniente ammettere.

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