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6' di lettura

Nell'articolo Employer branding: significato, vantaggi e strategia abbiamo già evidenziato come i collaboratori siano i beni più preziosi di un'impresa. Una forza lavoro felice è mediamente più produttiva e porta alla crescita e allo sviluppo di una solida cultura aziendale. Molte organizzazioni, però, non sfruttano appieno il vero potenziale dei propri collaboratori. 

In un mondo phygital, dove online e offline si intersecano ampiamente, la reputazione aziendale passa attraverso la voce dei propri dipendenti che si esprimono sui social e sulle piattaforme digitali accessibili a un gran numero di persone. Per questo motivo è importante curare l’employee advocacy: uno strumento che aiuta a raccontare l'immagine aziendale, creare e mantenere fiducia ed è utile per attrarre nuovi talenti.

In questo articolo parleremo di:

 

Employer Branding: chiedici più informazioni!

 

Che cos'è l'employee advocacy? 

Cosa spinge un candidato a scegliere di lavorare nella tua azienda? I motivi possono essere tanti, ad esempio l'opportunità di crescita, il salario, la storia dell'azienda e così via, ma tra queste motivazioni troviamo anche l'effetto dell’employee advocacy. Che cos'è?

Con il termine employee advocacy si indicano le azioni dei dipendenti a sostegno dell'impresa per cui lavorano. I collaboratori sono portavoce dei valori e dell'immagine aziendale e trasmettono la percezione (più o meno positiva) della propria impresa come luogo di lavoro, influenzando i potenziali candidati.

 

I dipendenti incarnano il carattere di un'organizzazione e ne modellano la reputazione, fungendo da potenti rappresentanti d'impresa.

George Dreher, Business Administration Professor

 

Secondo un sondaggio condotto da Raddon su 50 aziende, le attività di employee advocacy tendono a coinvolgere di più i dipendenti, facendoli sentire parte di una grande realtà e orgogliosi del proprio lavoro. Non solo: l'employee advocacy permette anche di comprendere meglio la visione aziendale.

 

Uno dei principali fattori di coinvolgimento dei dipendenti è la connessione con l'azienda e le sue opinioni su di essa come datore di lavoro. I dipendenti “coinvolti" hanno quasi tre volte più probabilità di dire agli altri che sono orgogliosi di lavorare per la propria azienda e quasi il doppio delle probabilità di comprendere la visione d'impresa.

 

L'employee advocacy è quindi uno strumento alla base delle attività di marketing interno. Essa richiede la condivisione di contenuti, di solito attraverso post sui canali digitali, quali ad esempio LinkedIn, Instagram o Facebook, ma può essere manifestata sotto diverse forme e modalità, anche con i social network aziendali. I contenuti condiviso in canali possono essere il risultato di un'azione autonoma di un singolo dipendente o il frutto di un approccio strutturato. 

 

Employee advocacy

 

Employee advocacy: perché è importante?

Nell'era digitale avere collaboratori che promuovano l'azienda in cui lavorano, attraverso i propri canali digitali, è sicuramente un valore aggiunto al business dell'organizzazione, in termini di aumento dell'impegno lavorativo e sociale, del traffico sul sito web e in generale della brand awareness

Perché? Con più di 35 milioni di utenti attivi al mese sui canali social (dato italiano), i canali digitali sono lo strumento che, ad oggi, ti garantisce di aumentare la visibilità della tua azienda online. Il 60% dei dipendenti spende più di 5 ore settimanali sui social per uso aziendale e spesso essi possiedono un numero di follower superiore rispetto agli account aziendali, diventando così degli ottimi ambasciatori del tuo brand. 

I tuoi futuri clienti vogliono ascoltare, comprendere e ed essere coinvolti nella storia della tua azienda. Perché alla fine, il DNA aziendale è esattamente ciò che distingue una determinata impresa dalla concorrenza. Non solo: è risaputo che le persone si fidano di più di un volto familiare che di un logo. Secondo uno studio di Edelman del 2019, la voce più affidabile di un'azienda è proprio il dipendente, considerato più affidabile del CEO e del Consiglio di Amministrazione.

Ecco alcuni dati:

Soprattuto ora che lo smart working è diventata una prassi quotidiana nel lavoro, è importante diffondere una forte cultura aziendale anche attraverso i programmi di employee advocacy.

Ricorda: i tuoi dipendenti sono i principali sostenitori dell'azienda, sono pronti ad assumere un ruolo attivo nella promozione della tua impresa.

 

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I vantaggi dell'employee advocacy

Come abbiamo detto, l’employee advocacy trasforma i collaboratori d'impresa in veri e propri ambassador: coloro che consigliano spontaneamente prodotti e servizi dell'azienda, generando un'immagine positiva dell'impresa, creando valore per l'organizzazione con l'utilizzo dei propri media digitali e così via.

Quali sono dunque i vantaggi dell'employee advocacy? Una maggiore visibilità e un maggior riconoscimento del brand sono tra i due principali benefici. Ma si potranno anche ottenere:

  • aumento del traffico sui siti web aziendali;
  • miglior posizionamento su motori di ricerca;
  • miglior fidelizzazione rispetto al brand;
  • raggiungimento di un nuovo pubblico;
  • aumento del tasso di conversione;
  • aumento dei download di risorse e contenuti;
  • riduzione dei costi di marketing e miglioramento dei risultati;
  • aumento delle vendite, con cicli di vendita più brevi.

 

Risultati employee advocacy

 

Come creare una strategia di employee advocacy

Come per l’employer branding, anche per l'employee advocacy è importante avere una strategia di sviluppo, in modo da trasformare consapevolmente i dipendenti in ambassador. Come fare? 

 

1. Diffondi un clima di fiducia e libertà

Crea una cultura aziendale trasparente e libera, dove le persone si sentano a proprio agio. Fiducia e libertà sono due elementi importanti per trasformare i dipendenti in ambassador. 

 

2. Definisci degli obiettivi chiari

Anche nel caso dell'employee advocacy, è importante capire quali sono i risultati che si vogliono raggiungere. Saranno proprio loro a guidare la strategia d’azione e la stesura dei contenuti. Ad esempio: obiettivo di awareness, per dare visibilità al tuo brand e alle tue iniziative, di lead generation per ottenere contatti rilevanti per il business aziendale, oppure di company values, per trasmettere la cultura d'impresa e i valori aziendali.

 

3. Comunica le best practice

Stabilire delle regole su cosa i tuoi dipendenti possono o non possono fare è importante per far sì che la comunicazione sia in linea con i valori e l'immagine dell'azienda. È importante però che esse non siano imposte dai vertici aziendali, ma create a partire dalla collaborazione dei tuoi dipendenti, per far sì che siano universalmente accettate e condivise. 

 

Quindi, come trasformare i dipendenti in ambassador d'impresa sul web? LinkedIn ha identificato 4 best practice

  1. Identifica i potenziali influencer/ambassador. Suddividi in piccoli o grandi gruppi i dipendenti idonei, che possono dare un contributo alla tua azienda; 
  2. Educa i dipendenti. Attraverso la formazione, con tecniche innovative come ad esempio la gamification, puoi fornire e sviluppare le competenze giuste per far creare e condividere i contenuti sui canali digitali. Ma non solo, puoi spiegare ai tuoi dipendenti perché posizionarsi come professionisti e quali sono tutti i vantaggi che ne derivano;
  3. Fornisci gli strumenti e i contenuti. Aiuta i tuoi collaboratori fornendo loro materiale e contenuti rilevanti da condividere. Qualche esempio? Manda un’email in cui segnali degli articoli oppure invia post interessanti che possono pubblicare, o invita alla partecipazione a incontri ed eventi esperienziali. È importante anche incentivare i propri dipendenti. Come? Premi, esclusive o regali possono essere dei semplici, gratificanti riconoscimenti;
  4. Misura le performance. Misura il successo del passaparola aziendale attraverso le parole chiave correlate ai tuoi contenuti. Ciò ti permetterà di capire il flusso comunicativo che ruota attorno alla tua azienda. Alcuni consigli per facilitare la misurazione delle performance: sceglie un hashtag o delle keyword di ricerca comuni, che ti aiutino ad identificare post, portata e partecipanti. 

 

L’employee advocacy, come ti abbiamo raccontato in questo articolo, è uno strumento di marketing che si crea attraverso le relazioni dei tuoi dipendenti con il mondo esterno. Grazie ad essa puoi raccontare l'immagine della tua azienda attraverso le azioni dei tuoi collaboratori, ma soprattuto puoi attrarre e trattenere in impresa nuovi talenti

Non fermarti qui! Scopri tutto ciò che c'è da sapere sull'employer branding.

 

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Redazione
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