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Oggi, chi si occupa di formazione in azienda sta affrontando importanti sfide! Ad esempio riuscire a contenere i costi e ridurre i tempi senza minare la qualità dei percorsi formativi offerti ai propri collaboratori; risulta poi fondamentale riuscire a mantenere alto il grado di coinvolgimento di tutti a prescindere dalla differenza di età (vedi Millennials in azienda: come cambia la formazione?), il diverso livello di digitalizzazione e ovviamente il ruolo in azienda.

Come fare per far fronte a queste sfide? La soluzione è il “blended learning”, un’espressione sempre più comune tra chi si occupa di formazione e che indica dei percorsi “misti”: momenti di formazione tradizionale attraverso lezioni frontali,  momenti di learning by doing, condivisione di materiale formativo attraverso strumenti digitali (piattaforme proprie o di social enterprise come Facebook Workplace e Yammer), percorsi sviluppati secondo i principi della gamification etc.

 

Blended Learning: come costruire un percorso efficace

Non basta semplicemente fare un mix di diverse metodologie didattiche. I fattori critici di successo di soluzioni di blended learning sono diversi. Qui ne seguono alcuni che vanno assolutamente presi in considerazione per realizzare un percorso efficace:

  • È necessario mettere a fuoco i propri obiettivi in modo da definire il mix più opportuno di metogologie didattiche;
  • I contenuti devono essere rilevanti e coinvolgenti per favorire il processo di apprendimento e memorizzazione;
  • L’aula si trasforma in un ambiente di confronto e dibattito. Il formatore (come abbiamo già raccontato in La partecipazione alla base della nuova formazione professionale) diventa uno sherpa che guida lo scambio di informazioni durante i momenti in aula e un punto di riferimento in un percorso misto che prevede anche momenti di formazione non tradizionali;
  • Risulta vincente favorire la comunicazione e lo scambi di informazioni, pareri e dubbi tra i partecipanti. Per farlo, l’ideale sarebbe individuare degli influencer tra i partecipanti, che siano dei veri e propri sponsor del percorso e mantengano alta l’attenzione dei colleghi;
  • Tutti i discenti devono essere in grado di partecipare attivamente a ogni momento formativo: nel caso in cui vengano utilizzati strumenti digitali a supporto del percorso di formazione, i momenti d’aula possono diventare occasioni utili non solo per fare formazione sui temi del corso ma anche sull’utilizzo degli strumenti stessi.

 

Blended Learning per la formazione sul digitale

I temi legati alla digital transformation si prestano particolarmente a questa tipologia di percorso: incontri in aula possono essere importanti momenti di riflessione e confronto sui trend più rilevanti di un mondo in continua trasformazione; l’utilizzo della tecnologia diventa determinante per aggiornare costantemente e a costi contenuti tutti i propri collaboratori sulle novità in ambito digitale. Per questo motivo in Digital Dictionary abbiamo previsto percorsi di blended learning per comunicare in azienda, in maniera efficace e continua, le trasformazioni indotte dall'avvento del digitale! 

Se vuoi approfondire il tema dell'innovazione della formazione in azienda e quali sono i metodi e gli strumenti migliori per farlo, clicca qui sotto!

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Gaetano Di Giuseppe
Autore

Gaetano Di Giuseppe

Classe 1992, arrivato da Salerno a Milano con l'alta velocità. Laureato in Marketing Management, con un background umanistico e un passato nel teatro. Oggi Business Developer in Digital Dictionary!

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