<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=325701011202038&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Aggiornato il 15 giugno 2020

5' di lettura

Oggi, chi si occupa di formazione in azienda si trova ad affrontare importanti sfide. Ad esempio riuscire a contenere i costi e a ridurre i tempi senza minare la qualità dei percorsi formativi offerti ai propri collaboratori. Non solo, risulta poi fondamentale riuscire a mantenere alto il grado di coinvolgimento di tutti a prescindere dalla differenza di età, il diverso livello di digitalizzazione e ovviamente il ruolo in azienda

Con l'emergenza sanitaria globale da Covid-19, tutte queste sfide sono state il punto cruciale di ogni organizzazione, non solo durante il lockdown ma anche nel post lockdown. Una situazione globale che ha dato una forte consapevolezza. Quale? La formazione aziendale non sarà mai più la stessa, ora che questo periodo ha spinto tutte le aziende e i collaboratori verso un uso più ampio della tecnologia e alla necessità di possedere alcune digital soft skill.

 

digital-soft-skill-lavoro-futuro

 

La formazione digitale online incontra ancora diversi ostacoli sia all'interno delle imprese che tra i moderatori e i docenti, fino all'opinione pubblica più in generale. Spesso si pensa che la formazione aziendale al tempo della Digital Transformation possa sostituire del tutto la formazione fisica in aula.

È proprio così? Come fare per far fronte alle sfide elencate precedentemente, quali costi, tempo e coinvolgimento? Ma soprattutto, come garantire la continuità della formazione aziendale ai propri dipendenti di fronte a circostanze complesse come quelle del post lockdown?

È qui che entra in gioco l' apprendimento misto, detto “Blended Learning”. 

In questo articolo parleremo di: 

 

Formazione professionale

 

 

New call-to-action

 

La formazione aziendale attraverso il Blended Learning

Towards Maturity, oggi parte del gruppo Emerald Works, nel 2018 ha condotto uno studio dal titolo Beyond Blending: Improving the Impact of Formal Learning through Technology“, in cui ha indagato qual è il comportamento di alcune aziende di successo in merito alla formazione aziendale.

Obiettivo della ricerca? Osservare il bilanciamento e le differenze tra l'apprendimento formale e la necessità di un apprendimento più accessibile. Il risultato è che le aziende che hanno un maggior vantaggio competitivo utilizzano un approccio di apprendimento misto, che fonde insieme tutte le opportunità della Digital Transformation attraverso il Blended Learning. In totale, ben l'80% delle aziende vede come un vantaggio competitivo l'apprendimento misto nella formazione del proprio personale.

Per saperne di più sulla formazione aziendale, leggi l’approfondimento “Guida alla formazione aziendale nel mondo moderno”.

 

Che cos'è il Blended Learning?

È un approccio che fornisce soluzioni educative innovative attraverso un efficace mix di insegnamento in presenza e a distanza per insegnanti, formatori e studenti. Il concetto di apprendimento misto è radicato nell'idea che l'apprendimento non è solo una registrazione di eventi una tantum, ma è un processo continuo.

Norm Friesen - professore alla Boise State University

 

Il “Blended Learning” è un’espressione sempre più comune tra chi si occupa di formazione e che indica dei percorsi “misti”. Sono momenti di formazione tradizionale sviluppati attraverso lezioni frontali, momenti di learning by doing, condivisione di materiale formativo - attraverso strumenti digitali e piattaforme proprie o di social enterprise, come Facebook Workplace e Yammer -, percorsi di gamification e così via.

I temi legati alla Digital Transformation si prestano particolarmente a questa tipologia di percorso. Perché? Gli incontri in aula possono essere importanti momenti di riflessione e di confronto sui trend più rilevanti di un mondo in continua trasformazione.

Non solo, l’utilizzo della tecnologia diventa determinante per aggiornare costantemente e a costi contenuti tutti i propri collaboratori sulle novità in ambito digitale, oltre ad essere anche un elemento fondamentale che innova tutti i processi di apprendimento..

Per questo motivo in Digital Dictionary abbiamo previsto percorsi di Blended Learning per comunicare in azienda, in maniera efficace e continua, le trasformazioni indotte dall'avvento del digitale. Come? Attraverso Tentacle Learning Platform, la nuova dimensione di Digital Corporate Academy di Digital Dictionary.

 

tentacle-learning-platform-piattaforma

 

 

I vantaggi del blended learning

Con il Blended Learning ci troviamo di fronte ad un mix di formazione, che non vede la sostituzione della classica aula formativa, ma bensì soltanto più evoluta. Se il docente è un elemento fondamentale nel successo della formazione, l’allievo in questo caso assume un ruolo più centrale. Perché?

Questo metodo offre un engagement e un coinvolgimento migliore per le persone. Allo stesso tempo favorisce lo sviluppo di diverse soft skill quali autocontrollo, organizzazione, digital mindset, gestione del tempo e così via.

Quali sono i vantaggi del Blended Learning, oltre a mettere la persona al centro della formazione? Eccone alcuni tra i più importanti:

  • Aumenta l’interazione ed è più efficace. Sviluppa l’apprendimento collaborativo. la possibilità di porre domande e di chiedere spiegazioni aggiuntive;
  • Rende la formazione più accessibile e “su misura”. Ha l'obiettivo di trovare e realizzare il giusto equilibrio, anche in gruppi molto eterogenei. Una formazione accessibile a tutti, che porta ad una diminuzione dello stress e a un aumento della soddisfazione;
  • È divertente. La formazione non deve essere per forza noiosa. Tecniche come la gamification rivoluzionano la formazione e il concetto di apprendimento;
  • Abbatte i costi e il tempo. Rispetto alla formazione tradizionale il tempo diventa più breve e di maggiore qualità, approfondendo le tematiche più complesse e condividendo esperienze, sensazioni e paure.

 

Vantaggi education

 

Blended Learning: come costruire un percorso efficace

Non basta semplicemente fare un mix di diverse metodologie formative didattiche. I fattori critici di successo del Blended Learning sono diversi. Qui ne seguono alcuni che vanno assolutamente presi in considerazione per realizzare un percorso efficace:

  • è necessario mettere a fuoco i propri obiettivi in modo da definire il mix più opportuno di metodologie didattiche;
  • i contenuti devono essere rilevanti e coinvolgenti per favorire il processo di apprendimento e memorizzazione;
  • l’aula si trasforma in un ambiente di confronto e dibattito. Il formatore (come abbiamo già raccontato in La partecipazione alla base della nuova formazione professionale) diventa uno sherpa che guida lo scambio di informazioni durante i momenti in aula e un punto di riferimento in un percorso misto che prevede anche momenti di formazione non tradizionali;
  • risulta vincente favorire la comunicazione e lo scambi di informazioni, pareri e dubbi tra i partecipanti. Per farlo, l’ideale sarebbe individuare degli influencer tra i partecipanti, che siano dei veri e propri sponsor del percorso e mantengano alta l’attenzione dei colleghi;
  • tutti i discenti devono essere in grado di partecipare attivamente a ogni momento formativo: nel caso in cui vengano utilizzati strumenti digitali a supporto del percorso di formazione, i momenti d’aula possono diventare occasioni utili non solo per fare formazione sui temi del corso ma anche sull’utilizzo degli strumenti stessi.

 

L'apprendimento misto o blended learning è uno dei tanti modelli proposti per il futuro dell'aula, assistita sempre più dalla tecnologia. Anche per questo motivo è nata Tentacle Learning Platform, la Digital Corporate Academy che rende la formazione innovativa e coinvolgente in impresa, che stimola il confronto e il dibattito e che offre un supporto digitale alle lezioni svolte in assenza di prossimità. 

tentacle-learning-platform-piattaforma


Se vuoi approfondire il tema dell'innovazione della formazione in azienda e quali sono i metodi e gli strumenti migliori per farlo, clicca qui sotto!

 

New call-to-action

 

Gaetano Di Giuseppe
Autore

Gaetano Di Giuseppe

Classe 1992, arrivato da Salerno a Milano con l'alta velocità. Laureato in Marketing Management, con un background umanistico e un passato nel teatro. Oggi Business Developer in Digital Dictionary!

area-download-approfondimenti-gratuiti
hubspot-impact-awards-2020